LA CERIMONIA DEL TEMPORALE ( poema epico )
Fratelli e sorelle, figli
della pallida terra, eccoci!
Siamo qui riuniti oggi
per ripercorrere a ritroso
quella strada che
inconsciamente avevamo intrapreso.
Siamo pronti?!?
Oggi rivedremo gli orizzonti
che un tempo avevamo amato.
Ognuno è preparato
a ritornare?!?
La cerimonia vuole iniziare!
* * *
Ssst... piano, piano,
dammi la mano
scompare il mondo,
muore l'ultimo lampo,
e un buio profondo
allaga il campo,
non si vede più niente,
più nulla si sente,
tace ogni cosa,
muore l'ultimo tuono,
poi per sempre riposa
anche l'ultimo suono.
Ogni fradicio fiore
perde il suo odore,
anche il più intenso
è un ricordo astratto,
scompare ogni senso,
anche quello del tatto,
non toccano, i piedi,
non senti, non vedi,
non ti fermare,
non ti affrettare,
piano, piano,
non ti allontanare,
dammi la mano.
Ecco!
Senti questo fruscìo?
Come un rumore di fondo
costante ma sordo?
Ormai il mondo
è solo un ricordo.
Mi senti? Mi senti??
* * *
AAAAAHHH!!!!
COS'E' SUCCESSO?
Dove siamo?
Come ci siamo arrivati?
Ma soprattutto...
quando è cominciato tutto?
Aaahh...
Sono tutto fradicio...
mi sento sporco...
...ooohhh...e quest'aria,
che mi circonda,
è così umida e...
saporita e...
la sento muoversi e...
sussurra...bisbiglia...è viva!!
PRESTO!! Una soluzione!
Devo uscire di qui...
ma qui dove?
NO, figure minacciose...
ma voi mi conoscete...
anch'io vi conosco!!
Oh, fratelli e sorelle, figli
della mia stessa idea,
siete voi! AIUTATEMI!!
non lasciatemi solo...
...ma siete così diversi ora!
SPARITE!! O aiutatemi,
ma non lasciatemi solo!
Via...VIA, VIAA!!!
* * *
Calma. Calma.
Non pensare.
Calma. Calma.
Lascia stare.
Calma. Calma.
Pensa al bello.
Calma. Calma.
Pensa al buono.
Calma. Calma.
Non pensare...
...al male...ooOOH,
male, oh, NO!
No! Calma.
Calma. Calma.
Pace. Calma.
Tranquillità. Calma.
Sorrisi. Calma.
Niente panico.
Calma. Panico.
Cal...oh, no, NO!!
No, panico no!
hmm...nnnNOOCALMA!!
Calma. Oh. Calma.
Calma. Calma.
Calma. Calma.
Calma...
* * *
Guardate le stelle,
fratelli e sorelle,
il temporale è passato,
l'abbiamo superato.
Siamo usciti indenni
dai suoi tranelli,
pur con la paura
che abbiamo avuto,
l'abbiamo battuto;
ora la via è sicura,
l'ora è arrivata
di riprender la traversata.
Fratelli e sorelle, coraggio
rimettiamoci in viaggio.
* * *
La via per il reame
è irta di tranelli.
Ah! Rendiamo grazie ai fratelli
e le sorelle, figli della
nostra stessa stella,
caduti troppo presto
nel loro giorno più mesto,
'che chi già è stato ucciso
di sangue ha intriso
le finestre e le porte
dei luoghi di morte.
Teniamo dunque gli occhi aperti
e della via saremo certi.
Ma il segnale non è chiaro
al pavido e all'ignaro
l'uno è bloccato dal "non posso"
l'altro, ilare, rischia grosso.
Neppure colui che è in mala fede
del reame sarà erede:
non danno vantaggio i denari
in un reame di pari
ed è una catena avere schiavi
in un reame di savii.
Ma non pensiamo al negativo
che per noi di senso è privo
chiediamo consiglio alle nostre stelle
e vendiamo cara la pelle.
* * *
Fratelli & sorelle, figli di una
instabile, fremente luna,
un varco si è aperto
ed è questo deserto.
Quanta esperienza esso raduna
in ogni sua singola duna!
C'è un sole che uccide, certo,
ma che gran dono ci viene offerto!
Qui noi conosceremo sofferenza
e spesso avvertiremo un'urgenza
di darci per vinti e rinunciare
come il pesce che per non volersi strappare
un labbro si arrende alla lenza.
Ai limiti del possibile è la pazienza
che con dedizione dovremo portare,
ma alla fine potremo arrivare
nel luogo che vogliamo vedere,
dove esistono solo cose vere,
dove ogni elemento della realtà
si mostra in ogni sembianza che ha,
dove ogni oggetto trasuda sapere,
contemplarne un particolare è sublime piacere,
ognuno crede a ciò che l'altro vede, là,
perchè sa che il fine comune è la verità.
Fratelli e sorelle, riprendiamo il cammino
portiamo il traguardo un po' più vicino.
ESTATE 2006
1 Comments:
Grazie per il Viaggio.
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